Scopri il bilancio consolidato 2019 del Gruppo Acea in versione navigabile.

Lettera agli azionisti

ILLUSTRISSIMI SOCI,

l’esercizio che si è chiuso il 31 dicembre 2019 evidenzia come il percorso intrapreso a partire dal secondo semestre 2017 si sia progressivamente rafforzato tanto sul piano del consolidamento che dello sviluppo. Se, infatti, il 2018 ha rappresentato per il Gruppo l’anno della svolta determinata dall’avvio di tutte le iniziative identificate nel Piano industriale e dal conseguente impulso dato alle Aree Industriali, il 2019 ha visto rinsaldare tali basi di partenza e rilanciare al tempo stesso una pianificazione mirata al raggiungimento di obiettivi ancor più sfidanti.

La ridefinizione di un nuovo Piano industriale, quindi, resasi indispensabile a fine 2018, per essere riusciti in breve tempo a superare tutti i target previsti proprio per la prima parte del 2019 dal Piano 2018-2022, dimostra l’accelerazione acquisita dall’azienda che premia le scelte compiute inizialmente, facendo emergere anche la determinazione della Società nel conseguire un posizionamento più ambizioso.

Fedele ai pillar strategici e al progetto di creazione di valore, il Gruppo in questo rinnovato contesto si è rafforzato ulteriormente puntando in modo ancora più incisivo sulla crescita, sullo sviluppo e sulla diversificazione del portafoglio di business, focalizzandosi in particolar modo sull’innovazione dei processi industriali e sull’orientamento al risultato con un approccio dinamico e sostenibile. Si conferma, dunque, la piena integrazione, nella già dichiarata vocazione industriale, di quegli imprescindibili fattori legati agli ambiti dell’innovazione e della sostenibilità, ormai trasversali a tutti i processi.

In particolare, rispetto alle tematiche della “Sustainability”, gli aggiornamenti del Piano Industriale e del Piano di Sostenibilità 2019-2022, con un incremento degli investimenti correlati a target specifici per un valore complessivo di 1,7 miliardi di Euro, riflettono l’approccio sostenibile di tutte le attività del Gruppo e il suo allineamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU. Dal servizio idrico integrato al repowering degli impianti con minori impatti in termini di emissioni, dalla gestione dei rifiuti ai progetti di efficientamento energetico, dallo sviluppo della produzione fotovoltaica alla mobilità elettrica, fino al welfare aziendale.

Riguardo all’Innovazione, si segnala l’adozione di processi tipici dell’open innovation volti a favorire la diffusione della cultura dell’innovazione all’interno del Gruppo. Ne è prova la recente costituzione della Società Acea Innovation.

Le partnership instaurate, anche a livello internazionale, mirano invece a rafforzare il posizionamento di Acea nell’ecosistema dell’innovazione e a identificare nuove opportunità di business.

Ma non solo. Sostenibilità e Innovazione sono elementi essenziali in un futuro che prospetta una profonda trasformazione sul piano del progresso tecnologico e rilevanti effetti sul mercato del lavoro e sulle persone. Senza dimenticare quanto questi due fattori siano strategici nell’affrontare l’ulteriore aspetto della vulnerabilità, di cui l’umanità tutta è improvvisamente divenuta consapevole, come la pandemia del Covid-19 ha purtroppo dimostrato.

Il 2019 conduce al compimento di un triennio che racconta un percorso di sviluppo avviato fin dall’insediamento dell’attuale Consiglio di Amministrazione, che ha costantemente condiviso e supportato le scelte strategiche effettuate.

La capacità di valorizzare e rendere sempre più efficienti gli asset industriali si è infatti concretizzata, grazie alla competenza e alla dedizione del management e dei dipendenti tutti, nell’esecuzione di un Piano ambizioso, nei consistenti investimenti, nel focus sulle infrastrutture regolate, nelle rilevanti operazioni di consolidamento e nella crescita per linee esterne, generando sul piano finanziario anche una crescita costante della capitalizzazione.

L’anno è stato caratterizzato da operazioni straordinarie di M&A che hanno consentito di ampliare il perimetro di business e di consolidare il posizionamento del Gruppo, garantendo una solida base per un’ulteriore crescita anche in settori quali le fonti rinnovabili, l’economia circolare e la distribuzione del gas, e contribuendo altresì a incrementare i risultati economico-finanziari.

Con il perfezionamento delle acquisizioni di impianti fotovoltaici, Acea è infatti tornata a crescere nel mercato delle rinnovabili, andando nella direzione della decarbonizzazione e transizione energetica, ed è entrata nel comparto del trattamento delle plastiche, confermando il ruolo svolto nel ciclo del trattamento dei rifiuti, e nel più ampio ambito dell’economia circolare, attraverso l’acquisizione di impianti e la realizzazione di nuovi, come ad esempio quello di compostaggio, tra i più grandi dell’Italia Centrale, inaugurato a Monterotondo Marittimo (GR). Un risultato, questo, che evidenzia peraltro la proficua collaborazione con le Istituzioni e gli Enti nella creazione di valore per il territorio.

In tale ambito si inserisce il progetto Acea SmartComp™, realizzato in collaborazione con Enea e Università della Tuscia, che, rendendo possibile il trattamento diffuso del rifiuto organico, consente l’abbattimento degli impatti ambientali e la diffusione di una cultura del fenomeno che Acea stessa ha denominato Waste Transition.

Anche per la seconda parte del 2019, le previsioni sono state superate e il Gruppo Acea chiude un esercizio che registra risultati in ulteriore incremento rispetto ai dodici mesi precedenti.

Il Bilancio registra, infatti, un risultato netto di Gruppo pari a 284 milioni di Euro, ancora in aumento, questa volta del 5%, e con una proposta di distribuzione di un dividendo pari a 0,78 Euro per azione, corrispondente a una crescita del 10% rispetto al 2018. Del 5% crescono anche i Ricavi netti consolidati, attestandosi a 3.186 milioni di Euro. L’EBITDA registra una crescita pari all’11,7%, passando da 933 milioni a € 1.042 milioni al 31 dicembre 2019.

In termini di previsione resta ferma la volontà del Gruppo di assicurare continuità nella realizzazione degli investimenti in infrastrutture in grado di incidere positivamente sulle performance operative ed economiche del Gruppo, mantenendo per il futuro la solidità della struttura finanziaria consolidata.

Il percorso di sviluppo proseguirà riconoscendo nelle nuove tecnologie, ivi compresi i sistemi informativi, l’elemento fondante per il raggiungimento di obiettivi di efficienza operativa, sicurezza e resilienza degli asset industriali.

In tale ambito rientrano tutte quelle ulteriori attività già implementate, e per la gran parte certificate, in materia di prevenzione e mitigazione del rischio, al fine di poter garantire la continuità di servizi che sono essenziali alla vita delle persone.

Per le persone e per il territorio servito, Acea manterrà l’impegno a ricercare livelli di eccellenza nella qualità tecnica e commerciale dei servizi resi, in un’ottica di miglioramento continuo che possa alimentare dinamiche sempre più virtuose.

A tutti coloro che hanno lavorato al raggiungimento di questi risultati va la gratitudine del Consiglio di Amministrazione e l’incoraggiamento a tenere il passo, e il senso di comunità, cui il Gruppo Acea ha già dimostrato di essere all’altezza.

Nei giorni in cui questo Bilancio veniva pubblicato, l’Italia e il mondo intero si trovavano ancora nella fase acuta dell’emergenza sanitaria, e non era dato conoscere l’evoluzione della pandemia, né la reale portata delle conseguenze che ne derivano sul piano economico e su quello sociale. Il pensiero comune era quello che poche settimane non sarebbero bastate a trovare delle risposte.

Per quanto attiene alle nostre responsabilità, in questo drammatico momento, se da un lato sappiamo di essere parte di un Gruppo solido, avendo evidenza di tutte le misure e le attività già avviate a garanzia dell’operatività e del raggiungimento dei risultati, dall’altro siamo consapevoli di quanto ancor più forte debba essere in futuro il nostro impegno e la nostra capacità di essere resilienti e reattivi.

 

L' Amministratore Delegato
Stefano Antonio Donnarumma

Il Presidente
Michaela Castelli

Michaela Castelli